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	<title>Bastoni.it</title>
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	<description>Bastoni, bastoni da passeggio antichi e nuovi, walking sticks, cane, canes, cane curiose</description>
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		<title>Nuovo sito di BASTONI.it</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 15:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bastoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Benvenuti
Benvenuti su Bastoni.it, se non siete registrati potete farlo gratuitamente
Per qualunque domanda o problema non esitate a contattarmi cliccando quì (solo per utenti registrati).
Siete invitati a collaborare all&#8217;aggiornamento del sito e al suo sviluppo.
Bastoni.it non ha scopo di lucro ed è finanziato da soli appassionati, è rivolto a chi per passione o curiosità vuole aprire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Benvenuti</h1>
<p><strong>Benvenuti su Bastoni.it</strong>, se non siete registrati potete farlo gratuitamente<br />
Per qualunque domanda o problema non esitate a contattarmi <a href="http://www.bastoni.it/modules.php?op=modload&amp;name=Messages&amp;file=replypmsg&amp;send=1&amp;uname=BastoniAdmin">cliccando quì</a> (solo per utenti registrati).<br />
Siete invitati a collaborare all&#8217;aggiornamento del sito e al suo sviluppo.<br />
Bastoni.it non ha scopo di lucro ed è finanziato da soli appassionati, è rivolto a chi per passione o curiosità vuole aprire gli occhi sul magnifico mondo dei <u>bastoni</u>.<br />
Come fare? è semplice, il portale composto da automatismi semplici, consente di operare nella massima autonomia dal vostro p.c..<br />
Potete scrivere articoli,testi,fare domande e relazionare tra iscritti,scambiarvi pareri e fare così vivere il sito.<br />
Caricate sul sito le vostre collezioni,pubblicate libri o testi mancanti,foto,cataloghi,documenti storici, aggiungete link di interesse sul tema.<br />
E&#8217; un patrimonio di cui potete godere voi stessi !!<br />
DIVERTITEVI<br />
<a href="mailto:info@bastoni.it">info@bastoni.it</a></p>
<h1>Visitate la nuova galleria di Bastoni.it</h1>
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		<title>Cosa è Mondobastone&#8230;perchè associarti</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 14:43:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Un gruppo di appassionati ha dato recentemente vita all’Associazione “Mondobastone”.Alcuni aderenti ci hanno segnalato che condividi la nostra passione.Ci pare quindi naturale offrirti la possibilità di far parte del nostro gruppo e percorrere questa entusiasmante esperienza assieme a noi.
Ti alleghiamo quindi un folder di presentazione che chiarisce chi siamo e dove vogliamo arrivare, a maggiore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un gruppo di appassionati ha dato recentemente vita all’Associazione “Mondobastone”.Alcuni aderenti ci hanno segnalato che condividi la nostra passione.Ci pare quindi naturale offrirti la possibilità di far parte del nostro gruppo e percorrere questa entusiasmante esperienza assieme a noi.</p>
<p><span id="more-321"></span>Ti alleghiamo quindi un folder di presentazione che chiarisce chi siamo e dove vogliamo arrivare, a maggiore integrazione vogliamo comunicarti ulteriori servizi che potresti ricevere associandoti:</p>
<p>• Expertise sui bastoni</p>
<p>• Accesso e reperimento di materiali bibliografico,articoli e riviste specifiche</p>
<p>• Possibilità di contattare direttamente operatori del settore nell’ambito del commercio, del restauro e dell’artigianato</p>
<p>• Comunicazione di eventi riguardanti la tematica del bastone quali fiere, mostre, scambi ecc&#8230;</p>
<p>• Informativa su aste specifiche e collaterali del bastone</p>
<p>• Assistenza nella ricerca di oggetti e complementi particolari collegati al bastone</p>
<p>• Accesso al sito e alla sua navigazione con area riservata agli associati</p>
<p>• Partecipazione e attività diretta a particolari eventi sociali</p>
<p>Associati Mondobastone è nata per te&#8230;&#8230;solo 100 €. la quota 2010 da versare con un semplice bonifico bancario</p>
<p>codice IBAN IT02F0306901616100000005472</p>
<p>Richiedi prima informazioni direttamente alla Presidenza telefonando al n° 3392666569 rentra49@libero.it potrai se desideri ricevere lo statuto sociale di Mondobastone.</p>
<p>Rispedisci il modulo di adesione compilato a mezzo posta – fax – mail (dati in calce) ed esegui il bonifico come indicato nel modulo di adesione.</p>
<p>Ringraziandoti per la tua eventuale adesione</p>
<p>ti porgiamo cordiali saluti.</p>
<p>Il Presidente</p>
<p>Renzo Traballesi</p>
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		<title>canemania partecipa con Mondobastoni</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 14:29:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[La nostra associazione è stata inserita nel gruppo organizzativo di Canemania2010 (da mercoledì 26 maggio a domenica 30 maggio 2010). Questa manifestazione, che ha cadenza biennale, è il più importante incontro mondiale fra appassionati di bastoni.
A tale evento, infatti, parteciperanno sia collezionisti che commercianti del settore (americani, francesi, inglesi, italiani, tedeschi, ecc.); il programma (quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nostra associazione è stata inserita nel gruppo organizzativo di Canemania2010 (da mercoledì 26 maggio a domenica 30 maggio 2010). Questa manifestazione, che ha cadenza biennale, è il più importante incontro mondiale fra appassionati di bastoni.<span id="more-315"></span></p>
<p>A tale evento, infatti, parteciperanno sia collezionisti che commercianti del settore (americani, francesi, inglesi, italiani, tedeschi, ecc.); il programma (quello di massima è in allegato) prevede conferenze, un’asta (ogni partecipante potrà presentare un pezzo che sarà valutato da una apposita commissione), uno scambio fra partecipanti.</p>
<p>Auspico una larga rappresentanza dell’associazione, non solo a fini di visibilità della stessa, ma soprattutto per quanto l’occasione, unica nel suo genere e difficilmente ripetibile almeno in Italia, offre agli appassionati del settore.</p>
<p>In tal senso comunico che ogni associato dovrà inviare la propria iscrizione non direttamente a Canemania 2010 ma al sottoscritto versando l’acconto di € 150,00 a persona sul c/c bancario intestato a MONDOBASTONE (Intesa San Paolo ag. 14 – via Hoepli, 10 &#8211; 20121 Milano IBAN IT02 F030 6901 6161 0000 0005 472).</p>
<p>Tale modalità consentirà infatti alla nostra associazione di iscrivere gli interessati in un unico elenco rappresentativo.</p>
<p>Grazie della collaborazione.</p>
<p>Un cordiale saluto a tutti</p>
<p>Renzo Traballesi</p>
<p>Segreteria</p>
<p>MONDOBASTONE</p>
<p>C.so Venezia, 8 20121 Milano</p>
<p>Tel. +39.02.36586185 fax. +39.02.92876897</p>
<p>info@mondobastone.it</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sfilata a Trieste di bastoni da passeggio</title>
		<link>http://www.bastoni.it/2009/09/09/sfilata-a-trieste-di-bastoni-da-passeggio/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 14:21:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ da un momento di riflessione sull’essenza della vita, sulle diverse sfumature che essa può prendere e sull’importanza che ogni fase di crescita ha per affermare la propria personalità, che si è consolidata la convinzione che ad ogni età c’è sempre bisogno di un “SOSTEGNO”.
Un sorriso, una parola, un gesto possono assumere un significato importante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ da un momento di riflessione sull’essenza della vita, sulle diverse sfumature che essa può prendere e sull’importanza che ogni fase di crescita ha per affermare la propria personalità, che si è consolidata la convinzione che ad ogni età c’è sempre bisogno di un “SOSTEGNO”.<span id="more-305"></span></p>
<p>Un sorriso, una parola, un gesto possono assumere un significato importante per un bambino , per un adulto fino ad arrivare alla fase di massima saggezza raggiunta con l’esperienza, dove il “sostegno” e la voglia di compagnia diventano ancora più importanti.</p>
<p>Riflessione profonda letta in chiave “creativa” grazie all’incontro tra l’architetto Luca Bolognese – Studio G@UT e l’imprenditore Stefano Paron titolare dell’omonima azienda di Fiumicello (UD).</p>
<p>Luca Bolognese architetto e designer fiorentino con la passione per l’arte dello stupire, si dedica da tempo per diletto alla realizzazione di una collezione di bastoni da passeggio soddisfacendo l’esigenza propositiva di reinterpretarli con la sua sensibilità. Progettare un bastone, equivale a creare un abito , ma ha anche una valenza spaziale, è un elemento accessorio dal forte valore comunicativo, che esprime eleganza, consapevolezza del proprio essere ed originalità, diventando trade d’union tra moda e design.</p>
<p>Stefano Paron titolare dell’omonima azienda di Fiumicello (UD), specializzata nella realizzazione di arredi per il contract e oggi ancora più attenta al design e alla valorizzazione delle risorse umane grazie alla creazione del laboratorio InEmotion, ha creduto nel valore aggiunto dato al “bastone da passeggio” da Luca Bolognese e ha fatto sua l’idea di poter promuove questo oggetto di design quale elemento distintivo dell’evento: ”Il bastone da passeggio: sostegno creativo della vita”.</p>
<p>L’obiettivo dell’iniziativa è quello di utilizzare il design e la creatività per affrontare in un ottica artistica, una tematica sociale che sensibilizzi l’aggregazione tra diverse generazioni, perché ”la maturità passa per la giovinezza e tutto ciò che si apprende è ciò che diventeremo”.Il bastone diventa quindi il pretesto per trovare un punto d’incontro tra due generazioni, stravolgendo la sua connotazione usuale, per trasformarsi in un oggetto di design dalla forma artistica a valenza emozionale.</p>
<p>L’ architetto /designer fiorentino Luca Bolognese si dedica da anni alla reinterpretazione artistica in chiave contemporanea del bastone da passeggio. E’ fondatore insieme a collezionisti ed esperti del settore dell’ associazione onlus “ Mondo Bastone”. Nel 2008 ha partecipato a Canemania a Parigi, conferenza internazionale sul bastone da passeggio. L’ evento proposto a Trieste è un nuovo capitolo di questa avventura che vede il bastone come protagonista del nostro incedere. L’ incontro del’ architetto/designer con un azienda friulana, la Paronarredamenti, è l’ espediente creativo per esplorare le nuove potenzialità di questo accessorio; Nascono perciò una decina di nuovi modelli: tutti contraddistinti da un forte valore comunicativo: “Tergeste” in onore della città che ospita l’ evento; “Moka”con il caffè in un tubo di plexiglass; “Tapp8” che riutilizza i tappi del vino e altri. In ognuno di essi viene data importanza anche alla scelta dei materiali che provengono da altri utilizzi; un occhio perciò anche all’ aspetto ecologico e al riciclo delle materie, senza con ciò snaturare l’ importanza di un prodotto che deve comunicare anche il valore artistico del Made in Italy. Durante l’ evento saranno esposte anche alcune opere dell’ architetto tratte dal suo catalogo “Contemporarycanes”.</p>
<p>Sito:</p>
<p>www.gautcontemporarycanes.com</p>
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		<title>Il Bastone&#8230;accessorio nel nostro millennio</title>
		<link>http://www.bastoni.it/2009/06/30/accessorio-di-comunicazione-nel-nostro-millennio/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 14:17:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Acquistati per seguire il costume dell’epoca o perché si credeva avessero poteri “taumaturgici” e “medici”, nel tempo i bastoni hanno assunto funzioni e significati simbolici differenti a seconda di chi li ha posseduti”. Il bastone è un accessorio che ha attraversato tutte le epoche storiche: vezzo aristocratico, per classi sociali elevate, segno di potere di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Acquistati per seguire il costume dell’epoca o perché si credeva avessero poteri “taumaturgici” e “medici”, nel tempo i bastoni hanno assunto funzioni e significati simbolici differenti a seconda di chi li ha posseduti”. Il bastone è un accessorio che ha attraversato tutte le epoche storiche: vezzo aristocratico, per classi sociali elevate, segno di potere di re e regine, simbolo magico di chiromanti ciarlatani o di qualificati scienziati, segno religioso di identificazione per importanti cariche religiose, ma anche sostegno utile per malati o ausilio nei lavori di classi meno abbienti. <span id="more-301"></span></p>
<p>Ogni epoca ci ha tramandato, grazie alla certosina raccolta di pochi eletti collezionisti, bastoni di ogni foggia e decorazione, che rivelano uno studio cromatico, materico e formale, talmente qualificato da competere con le più note opere d’ arte che siamo soliti vedere nei musei delle nostre città. Collezionisti illuminati hanno alimentato in me il desiderio di approfondire questo argomento, che già da tempo mi affascinava. Grazie alla passione di un ristretto numero di persone ho potuto ammirare bastoni popolari, ma anche regali così magistralmente interpretati da manifestarne la loro storia in quel metro scarso di altezza, sia che l’ autore fosse un umile contadino o un annoiato baleniere,sia che fosse un abile artigiano al servizio di corte. Il bastone decade ad uso agli inizi del XX sec finendo per diventare appannaggio di anziani e malati perdendo il loro intrinseco valore decorativo.</p>
<p>Nel contemporaneo solo pochi eclettici artisti o visionari personaggi dello spettacolo, lo indossano.Per me che vivo in un epoca che lo aveva dimenticato da un centinaio di anni, nasce l’ esigenza propositiva di reinterpretarlo con la mia sensibilità. Progettare un bastone, equivale a creare un abito , ma ha anche una valenza spaziale soprattutto per me che sono architetto e designer e come tale va affrontata la sua ideazione. Per questo trovo il bastone, un elemento accessorio dal forte valore comunicativo, che ben si colloca tra i due settori, moda e design: indossare un bastone in relazione all’ abito scelto, ma anche oggetto bello da vedere, riposto in un suo supporto nella sala dei ricevimenti del proprio appartamento. Bastone trade d’ union tra la moda indossata e gli interni di una casa abitata, il segno distinguibile di chi comunica buon gusto. Per questo motivo presento il mio libro con i miei cento bastoni; alcuni di essi realizzati con aziende con cui collaboro nel mio iter lavorativo, altri realizzati con le mie stesse mani. Ognuno di essi rappresenta per me qualcosa, sono dei figli con una loro storia,dalla scelta del materiale al pensiero che ne ha pemesso l’ idea; ricordi che passeggiano con me, quando decido di indossarne uno per farmi accompagnare durante il mio lavoro ma anche nelle mie giornate di riposo. Passeggiare con un bastone, entrare in simbiosi con esso, tracciare delle immaginarie linee spaziali che servono anche a misurare il rapporto con gli altri. Il bastone come il linguaggio delle mani comunica sensazioni, decide accessi o nega permessi. Il bastone ha comunicato in passato ma può essere comunicazione nell’ attuale. I miei bastoni sono l’ esplicitazione del mio io molteplice attraverso le sue ricche espressioni decorative: il bastone può tornare senza dubbio a vivere ancora; in un epoca sopraffatta da ipertecnologia invadente il bastone rappresenta per me la messa a terra del corpo umano, l’ elemento conduttore di energia corporea al terreno; il ricordo palpabile del legame ancestrale dell’ uomo alla terra. Non solo i piedi ma anche la mano con il suo bastone</p>
<p>arch. Luca Bolognese</p>
<p>per vedere i bastoni contemporanei di luca bolognese</p>
<p>www.gautcontemporarycanes.com</p>
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		<title>Associazione degli appassionati di Bastoni</title>
		<link>http://www.bastoni.it/2009/01/14/associazione-appassionati-di-bastoni/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 14:13:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; da diversi anni che si parla di creare un riferimento che riconosca e circoscriva gli appassionati e i collezionisti di Bastoni Italiani. E&#8217; da un gruppo di collezionisti che è nata l’idea di fondare L’associazione e oggi sta per concretizzarsi. Tutti avranno l’opportunità di esprimere le proprie idee e rappresentare la propria passione, offrendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da diversi anni che si parla di creare un riferimento che riconosca e circoscriva gli appassionati e i collezionisti di Bastoni Italiani. E&#8217; da un gruppo di collezionisti che è nata l’idea di fondare L’associazione e oggi sta per concretizzarsi. Tutti avranno l’opportunità di esprimere le proprie idee e rappresentare la propria passione, offrendo un importante contributo alla nascita della prima e unica Associazione Italiana di Appassionati di Bastoni.<span id="more-296"></span></p>
<p>E&#8217; con estremo piacere che comunichiamo a collezionisti e appassionati di Bastoni che ci sarà un incontro per gettare le basi e decidere la fondazione della prima e unica Associazione che in Italia raggrupperà tutti gli appassionati del mondo dei Bastoni.</p>
<p>È da diversi anni che si parla di creare un riferimento che riconosca e circoscriva gli appassionati e i collezionisti di Bastoni Italiani. E&#8217; da un gruppo di collezionisti che è nata l’idea di fondare L’associazione e oggi sta per concretizzarsi. Tutti avranno l’opportunità di esprimere le proprie idee e rappresentare la propria passione, offrendo un importante contributo alla nascita della prima e unica Associazione Italiana di Appassionati di Bastoni. E&#8217; con estremo piacere che comunichiamo a collezionisti e appassionati di Bastoni che ci sarà un incontro per gettare le basi e decidere la fondazione della prima e unica Associazione che in Italia raggrupperà tutti gli appassionati del mondo dei Bastoni.</p>
<p>SIETE INVITATI A PARTECIPARE</p>
<p>Sabato 7 Febbraio ore 14,00</p>
<p>Presso MUSEO DI MILANO Via Bagutta MILANO</p>
<p>Indicazioni per arrivare: Via Bagutta è una traversa di Via Montenapoleone. L&#8217;ingresso indicato è l&#8217;ingresso secondario del museo; dal portone d&#8217;ingresso si accede ad un cortile dove c&#8217;è la porta dell&#8217;ingresso secondario del museo.</p>
<p>Il campanello è alla destra della porta.</p>
<p>INDISPENSABILE L&#8217;ISCRIZIONE</p>
<p>E&#8217; indispensabile per motivi di sicurezza e organizzativi fornire al museo in anticipo la lista dei partecipanti.</p>
<p>Vi invitiamo a confermarci via mail la vostra iscrizione con:</p>
<p>nome cognome provenienza e recapito telefonico.</p>
<p>In seguito verrete contattati e vi sarà comunicato un recapito telefonico.</p>
<p>Per informazioni info@bastoni.it</p>
<p>Vedere sul sito www.bastoni.it l’invito completo.</p>
<p>L’intento dell’Associazione è quello di rappresentare tutto il mondo dei Bastoni che si compone di Passato, Presente e Futuro, ed è tenuto in vita da: Collezionisti, Artisti, Produttori, Artigiani, Restauratori, Intagliatori, Studiosi, Produttori, Commercianti, Scrittori, Fotografi, Ricercatori, Curiosi, Appassionati di Arti e Culture&#8230;</p>
<p>Questa Associazione si prefigge di: Condividere interessi tra gli associati, promuovere la cultura e il confronto, creare e organizzare eventi nell’ambito del Bastone e di quanto ha rappresentato questo oggetto nei secoli. Creare un riferimento e un riconoscimento a livello italiano e mondiale. Sviluppare e promuovere la conoscenza,la ricerca e la cultura dei Bastoni che hanno scandito il tempo e accompagnato da sempre l’uomo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Manifestazione di Arte Potere a MIlano</title>
		<link>http://www.bastoni.it/2008/10/31/manifestazione-di-arte-potere-a-milano/</link>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 16:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[La presentazione di una raccolta di oltre cinquecento bastoni &#8211; da passeggio, di comando, popolari, massonici, da maestro, religiosi, erotici ed etnici &#8211; è un tema singolare ed inedito per una mostra tematica.La presentazione di una raccolta di oltre cinquecento bastoni &#8211; da passeggio, di comando, popolari, massonici, da maestro, religiosi, erotici ed etnici &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La presentazione di una raccolta di oltre cinquecento bastoni &#8211; da passeggio, di comando, popolari, massonici, da maestro, religiosi, erotici ed etnici &#8211; è un tema singolare ed inedito per una mostra tematica.La presentazione di una raccolta di oltre cinquecento bastoni &#8211; da passeggio, di comando, popolari, massonici, da maestro, religiosi, erotici ed etnici &#8211; è; un tema singolare ed inedito per una mostra tematica. Un soggetto uniforme nella tipologia di prodotto presentato, il quale rischia, dal punto di vista dell&#8217;allestimento, di diventare monotono nel momento espositivo, schiacciando le forti potenzialità che i manufatti della collezione possiedono singolarmente.</p>
<p><span><span id="more-224"></span></span>Come talvolta avviene per, quando si riesce a dare la soluzione a problematiche vincolanti, il progetto risultante può addirittura evolvere a modello di riferimento per la soluzione di analoghi soggetti allestitivi. E&#8217; quello che è accaduto a Siena, per opera dell&#8217;architetto Stefano Amidei, con la mostra BASTONI. Materia, Arte e Potere all&#8217;interno della già definita partizione della sala di S. Leopoldo, nel complesso di S. Maria della Scala.<br />

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-9-224">


	<!-- Piclense link -->
	<div class="piclenselink">
		<a class="piclenselink" href="javascript:PicLensLite.start({feedUrl:'http://www.bastoni.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/xml/media-rss.php?gid=9&amp;mode=gallery'});">
			[View with PicLens]		</a>
	</div>

	<!-- Thumbnails -->
	
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		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.bastoni.it/wp-content/blogs.dir/1/files/manifestazione-arte-potere/dbastoni1.jpg" title="Description : Manifestazione Arte Potere a Milano<br />Tipologia : <br />Provenienza : <br />Epoca : <br />Impugnatura : <br />Ghiera : <br />Fusto : <br />Puntale : <br />Stima : <br />Collezione : <br />Vendita : " class="shutterset_set_9" >
				<img title="dbastoni1" alt="dbastoni1" src="http://www.bastoni.it/wp-content/blogs.dir/1/files/manifestazione-arte-potere/thumbs/thumbs_dbastoni1.jpg" width="100" height="75" />
			</a>
		</div>

	</div>
  	 	
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			<a href="http://www.bastoni.it/wp-content/blogs.dir/1/files/manifestazione-arte-potere/dbastoni2.jpg" title="Description : Manifestazione Arte Potere a Milano<br />Tipologia : <br />Provenienza : <br />Epoca : <br />Impugnatura : <br />Ghiera : <br />Fusto : <br />Puntale : <br />Stima : <br />Collezione : <br />Vendita : " class="shutterset_set_9" >
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			<a href="http://www.bastoni.it/wp-content/blogs.dir/1/files/manifestazione-arte-potere/dbastoni3.jpg" title="Description : Manifestazione Arte Potere a Milano<br />Tipologia : <br />Provenienza : <br />Epoca : <br />Impugnatura : <br />Ghiera : <br />Fusto : <br />Puntale : <br />Stima : <br />Collezione : <br />Vendita : " class="shutterset_set_9" >
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			<a href="http://www.bastoni.it/wp-content/blogs.dir/1/files/manifestazione-arte-potere/dbastoni7.jpg" title="Description : Manifestazione Arte Potere a Milano<br />Tipologia : <br />Provenienza : <br />Epoca : <br />Impugnatura : <br />Ghiera : <br />Fusto : <br />Puntale : <br />Stima : <br />Collezione : <br />Vendita : " class="shutterset_set_9" >
				<img title="dbastoni7" alt="dbastoni7" src="http://www.bastoni.it/wp-content/blogs.dir/1/files/manifestazione-arte-potere/thumbs/thumbs_dbastoni7.jpg" width="98" height="75" />
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<br />
La serie di bastoni tutti simili &#8211; perchè sempre hanno lo scopo funzionale di rapportarsi alla persona umana &#8211; ma al contempo completamente diversi per rapporti dimensionali, fattura, uso e caratteristiche intrinseche (molti nascondono al loro interno degli accessori i quali, se non evidenziati nel momento comunicativo dell&#8217;esposizione, perdono il significato delle loro proprietà formali) è ben scandita e sottolineata senza trasgressioni.<br />
<a rel="attachment wp-att-352" href="http://www.bastoni.it/?attachment_id=352"><br />
</a><br />
Favorendo una sequenza che pone in rassegna tutti i bastoni l&#8217;uno vicino all&#8217;altro in verticale, è stato studiato un apposito sistema di forcelle di differenti misure che li sorregge e mantiene leggermente inclinati sopra il loro baricentro. Un apparato flessibile, razionalizzato in pochi componenti realizzati in plexiglas, che si completa con i supporti per le didascalie ed alcune piccole mensole (a sostenere sia le impugnature singole e sia gli accessori che molte opere hanno a corredo) e che, ripetendosi, si aggancia ad una sorta di rastrelliera metallica fissata sul paramento verticale esistente. Un sistema di basi trapezoidali, poggianti a terra e modulate in altezza, realizzate in legno laccato grigio chiaro, ha permesso non solo di innalzare ed evidenziare i singoli manufatti, ma anche di creare un dinamismo del percorso nella disposizione planimetrica all&#8217;interno della vincolata sequenza perimetrale.</p>
<p>A tale adattabile e caratterizzato congegno di ostensione sovrapposto, in modo completamente autonomo e autoportante, l&#8217;impianto di protezione e di illuminazione delle opere. Un equipaggiamento questo, diventato la cornice unificante e qualificante di tutta la scenografia allestita. Una successione di vetri montati inclinati &#8211; diventando così paralleli ai bastoni interni alla teca &#8211; che segue, in pianta, i vari moduli delle pedane; tali schermi rimangono distaccati da terra tramite un profilato a cui sono ancorati due piedi regolabili, assecondando così le differenze di quota presenti sul pavimento. Superiormente i vetri sono bloccati e distanziati dal muro tramite due mensole, anch&#8217;esse regolabili in altezza e munite di staffe finali modulabili in profondità. Su quest&#8217;ultime è predisposto &#8211; internamente alla superficie vetrata, in modo da evitare riflessi anomali &#8211; il fissaggio a ponte di un elemento in lamiera metallica sagomata che, per inerzia di forma, rimane rigido e supporta tutti i corpi illuminanti: semplici dicroiche anch&#8217;esse regolabili il cui cablaggio corre all&#8217;interno del profilo.</p>
<p>Un progetto di allestimento, questo di Siena, nel quale la risposta ai singoli problemi museografici e museotecnici viene data in modo puntuale, costruendo una sofisticata aggregazione di componenti che dialogano tra loro e che mantengono, al contempo, una propria autonomia formale dell&#8217;insieme. Un apparato che ricorda per la regola di scomparire in funzione del prodotto che viene posto in mostra. L&#8217;offerta cioè di una struttura non invasiva, completamento necessario e sufficiente affinchè la raccolta esposta possa trovare una valenza sinergica e in cui le singole peculiarità di ogni bastone possano comunque emergere senza prevaricazioni.</p>
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		<title>CANEMANIA 2008</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Nov 2007 16:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[PARIGI 9-10-11-OTTOBRE 2008
VI° CONFERENZA INTERNAZIONALE DEI COLLEZIONISTI DI BASTONI COORDINATRICE PER L&#8217;EUROPA LAURENCE JANTZEN
Cari amici collezionisti, Siamo ora in grado accettare le vostre iscrizioni per il 9,10 e l&#8217;11 ottobre 2008. Le prenotazioni generali organizzative sono già state eseguite per le nostre diverse attività, possiamo accogliere 150 partecipanti per le conferenze, essendo i posti limitati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PARIGI 9-10-11-OTTOBRE 2008</p>
<p>VI° CONFERENZA INTERNAZIONALE DEI COLLEZIONISTI DI BASTONI COORDINATRICE PER L&#8217;EUROPA LAURENCE JANTZEN</p>
<p>Cari amici collezionisti, Siamo ora in grado accettare le vostre iscrizioni per il 9,10 e l&#8217;11 ottobre 2008. Le prenotazioni generali organizzative sono già state eseguite per le nostre diverse attività, possiamo accogliere 150 partecipanti per le conferenze, essendo i posti limitati a questo numero, vi raccomandiamo di decidere il più rapidamente possibile.<span id="more-211"></span></p>
<p>Come i cocktail party e il pranzo possono accogliere più ospiti, (il giovedì ed il sabato sera) abbiamo fatto due tariffe di iscrizioni. ISCRIZIONE PER TRE GIORNI: 400 €. per persona, ISCRIZIONE PER DUE GIORNI: 300€. per persona (soltanto il giovedì e sabato). Regolamento: soltanto per assegno bancario in euro all&#8217;ordine di CANEMANIA 2008 da inviare a: LAURENCE JANTZEN: Louvre des Antiquaries, 2 Place du Palais Royal,75001 Parigi &#8211; Francia.</p>
<p>Il programma sarà il seguente:</p>
<p>Giovedì 9 dopo mezzogiorno: &#8211; Accoglienza e registrazione dei partecipanti.</p>
<p>- Vernissage dell&#8217;esposizione all&#8217;Louvre degli antiquari con cocktail party.</p>
<p>Venerdì 10 tutto il giorno: &#8211; Conferenze condotta da esperti e collezionisti specializzati.</p>
<p>- Borsa di scambio tra collezionisti.</p>
<p>- Esposizione della vendita all&#8217;asta.</p>
<p>Sabato 11 mattina: &#8211; Visita privata del museo del Quail Branly.</p>
<p>- o visita guidata del mercato alle pulci di St Ouen (alla scelta).</p>
<p>Sabato dopo mezzogiorno: &#8211; Cocktail party con animazioni diverse quindi cena di Gala al museo delle arti Forains di Bercy.</p>
<p>- Vendita al&#8217;asta e ballo.</p>
<p>Un servizio d&#8217;autobus sarà a vostra disposizione. Potete anche aiutarci con una sponsorizzazione all&#8217;evento o fare una donazione, trovate le indicazioni sul sito www.canemania2008.com, per stabilire un contatto o fare una promozione contattare Laurence Jantzen 33 (0) 1.42.61.58.05 che vi aiuterà per questo gentile gesto. Grazie per la collaborazione partecipando a quest&#8217;evento eccezionale. Vi raccomandiamo di prenotare il vostro hotel rapidamente poiché molte fiere hanno luogo a Parigi in ottobre 2008. (Un elenco degli hotel è presente sul sito). Se avete precisazioni da chiederci non esitate a contattarci: L. Jantzen tale: 01.42.61.58.05 o ljantzen@club-internet.fr Potete anche consultare il sito www.Canemania2008.com, che sarà periodicamente aggiornato. Attenzione tenuto conto della quantità limitata di posti e del numero di collezionisti già iscritti è indispensabile inviare le iscrizioni il più rapidamente possibile. Entro il 31 dicembre 2007. La prenotazione sarà effettiva subito dopo la ricezione dell&#8217;assegno d&#8217;iscrizione.</p>
<p>Con tutte le nostre amicizie,</p>
<p>Laurence Jantzen coordinatore Europa: tale:33 (0)1 42.61.58.05 e ljantzen@club-internet.fr</p>
<p>Bill &amp; Val Rhae Claypoole negli Stati Uniti: Canemania2008@aol.com Peter &amp; Tish Robinson negli Stati Uniti: probinson@nso.uchc.edu</p>
<p>Eddi Van Auken negli Stati Uniti: MissEddi@aol.com</p>
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		<title>Da oggi puoi scambiare e vendere</title>
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		<pubDate>Sat, 26 May 2007 16:08:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo l&#8217;aggiornamento del sito è possibile  tramite la galleria ricercare articoli in vendita o scambio in modo  veloce usando la ricerca ( cerca) in alto a destra che consente in tutto  il portale di ricercare articoli,parole chiave provate a scrivere sopra  il riquadro una parola collegata ai bastoni es. avorio &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;aggiornamento del sito è possibile  tramite la galleria ricercare articoli in vendita o scambio in modo  veloce usando la ricerca ( cerca) in alto a destra che consente in tutto  il portale di ricercare articoli,parole chiave provate a scrivere sopra  il riquadro una parola collegata ai bastoni es. avorio &#8211; metallo &#8211;  malacca &#8211; musicale &#8211; difesa &#8211; taxi ecc.. con questa logica troverete se  caricati gli articoli in vendita o scambio.<span id="more-188"></span><br />
Come procedere: (le istruzini base le trovate in Domande Frequenti),  entrate in galleria, decidete che categoria segliere per archiviare il  vostro articolo con l&#8217;immagine, bastoni antichi,nuovi, accessori,  libri,impugnature ecc&#8230;caricate l&#8217;immagine, compilate la scheda, se  volete vendere o scambiare inserite   SCAMBIO  o VENDO , editate e dopo  l&#8217;aggiornamento della Redazione di Bastoni sarete in onda&#8230;&#8230;per   verifica digitate su cerca una delle parole immesse nella scheda e  uscirà il vostro articolo pubblicato.<br />
In questo modo digitando in (cerca) SCAMBIO O VENDO usciranno i bastoni con questa descrizione.<br />
La redazione di Bastoni non si assume nessuna responsabilità in merito  alle descrizioni per il servizio offerto che è gratuito a favore degli  appassionati quale interscambio comunicativo.</p>
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		<title>“Bastoni. Materia, Arte e Potere”</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Feb 2007 15:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 22marzo al 3 giugno 2007 presso il palazzo Morando Attendolo Bolognini, via Sant’Andrea 6,Milano, sede del Museo di Storia Contemporanea
“Bastoni. Materia, Arte e Potere” A Milano prosegue la grande mostra italiana dedicata ai bastoni da passeggio iniziata a Siena nell’estate 2006Circa 500 esemplari provenienti da musei e collezioni private che abbracciano un arco temporale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 22marzo al 3 giugno 2007 presso il palazzo Morando Attendolo Bolognini, via Sant’Andrea 6,Milano, sede del Museo di Storia Contemporanea</p>
<p>“Bastoni. Materia, Arte e Potere” A Milano prosegue la grande mostra italiana dedicata ai bastoni da passeggio iniziata a Siena nell’estate 2006Circa 500 esemplari provenienti da musei e collezioni private che abbracciano un arco temporale che va dal XVII sec al XX sec.<span id="more-179"></span></p>
<p>Ce ne sono da passeggio e di comando, popolari e massonici, da maestro e religiosi, musicali e da difesa, marini. Ma anche erotici ed etnici. Realizzati con materiali preziosi come l’avorio e la malacca, finemente intarsiati, con soggetti marini e impugnature esotiche.</p>
<p>Quelli “armati”, nascondevano persino una spada, una pistola, un pugnale.</p>
<p>Quelli di epoca vittoriana, appartenuti agli amanti del fumo, semplicemente la pipa.</p>
<p>Sono bastoni. Circa 500 esemplari che saranno in mostra a Milano nella continuazione della grande esposizione tenutasi a Siena nell’estate scorsa. In particolare la mostra milanese sarà arricchita da bastoni provenienti da prestigiose raccolte private di appassionati milanesi e lombardi, in particolare saranno esposti eccezionali pezzi in avorio, erotici e popolari mai mostrati prima d’ora.</p>
<p>E’ una mostra assolutamente unica nel suo genere “Bastoni. Materia, Arte e Potere”, che sarà allestita a Milano dal 21 marzo al 16 giugno nel palazzo Morando Attendolo Bolognini, via Sant’Andrea, sede del Museo di Storia Contemporanea.</p>
<p>Un’esposizione di questo tipo in Europa ha soltanto un precedente, una mostra organizzata a Parigi nel 1980, da Catherine Dike, collezionista energica e grande appassionata.</p>
<p>Articolata in varie sezioni, la mostra milanese raccoglie per categorie &#8211; dai bastoni religiosi ai bastoni di difesa, dai bastoni erotici a quelli popolari &#8211; una grande varietà di pezzi, alcuni rarissimi per manifattura e destinazione d’uso, provenienti da musei e collezioni private, risalenti ad un periodo storico compreso tra il XVII sec e gli inizi del XX sec.</p>
<p>Acquistati per seguire il costume dell’epoca o perché si credeva avessero poteri “taumaturgici” e “medici”, nel tempo i bastoni hanno assunto funzioni e significati simbolici differenti a seconda di chi li ha posseduti. La mostra racconta questa evoluzione, anche attraverso le storie di chi questi bastoni li ha realizzati. Un viaggio affascinante che conduce il visitatore nel XVI e XVII secolo, quando il bastone ed il pastorale erano i simboli del potere ecclesiastico.</p>
<p>Quelli di avorio lavorati a “piquè” e quelli d’argento risalenti alla metà del XVII, invece, venivano portati dalla nobiltà, in quanto indicativi di uno stato sociale. Fu, però, con la rivoluzione industriale, che l’impiego del bastone si estese anche alla classe media. Ogni occasione richiedeva il bastone adatto: di giorno un’asta di malacca, di sera un’asta più esotica di scuro legno duro con l’impugnatura elegante e, per una gita in campagna, un motivo popolare intagliato nel legno.</p>
<p>L’epoca dei viaggi e delle esplorazioni portò in Italia molti oggetti curiosi; di particolare interesse quelli con soggetti marini, tagliati in osso di balena dai marinai durante i lunghi viaggi in mare. Una sezione a sé è dedicata ai cosiddetti bastoni “armati”, che originariamente avevano lo scopo di nascondere un’arma. In molti casi, tuttavia, il bastone “accessoriato” serviva al fumatore dell’epoca vittoriana per contenere un astuccio per fiammiferi o per sigarette e sigari. Un bastone multifunzione da signora poteva nascondere un portacipria col piumino, un ventaglio o una fiala di profumo. All’artista il bastone serviva a contenere una tavolozza di colori e al mago i trucchi del mestiere.</p>
<p>Insomma, non esistevano limiti nella creazione e nella fantasia, il che spiega forse il fascino che questi straordinari oggetti ancora oggi continuano ad esercitare su collezionisti e curiosi.</p>
<p>“Bastoni. Materia, Arte e Potere” è una mostra a cura di Renzo Traballesi, in collaborazione con Aldo Gerardi e Alberto Zina. L’evento è promosso dal Comune di Milano. E’ prevista la pubblicazione di un catalogo nel quale verranno illustrati i bastoni non esposti a Siena e che, pertanto, non avevano trovato pubblicazione nella precedente pubblicazione edita da Priuli &amp; Verlucca Editori.</p>
<p>“Bastoni. Materia, Arte e Potere” rimarrà aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10,00 alle ore 17,00.</p>
<p>tel. 02 76006964 &#8211; 02 76006245   orari: 09,30 &#8211; 13,00 / 14,00 &#8211; 17,30 chiuso il lunedì (si consiglia di telefonare)</p>
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		<title>Mostra di antichi Bastoni a MIlano</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Jan 2007 15:54:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[E &#8216; il caso di dire che i Bastoni cominciano a muoversi, mai come negli ultimi 2 anni si sono tenute tante mostre mostre di bastoni in Italia. A conferma di questo Il Comune di Milano organizza per il periodo 21 marzo-24 giugno, la mostra dedicata ai bastoni antichi già ospitata, lo scorso anno a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E &#8216; il caso di dire che i Bastoni cominciano a muoversi, mai come negli ultimi 2 anni si sono tenute tante mostre mostre di bastoni in Italia. A conferma di questo Il Comune di Milano organizza per il periodo 21 marzo-24 giugno, la mostra dedicata ai bastoni antichi già ospitata, lo scorso anno a Siena.L&#8217;iniziativa sarà allestita negli spazi di Palazzo Morando Attendolo Bolognini, sede del museo di Milano, con l&#8217;ampia serie di materiali,provenienti da collezioni pubbliche e private.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Asta a Parigi vendita Collezione Cappellini</title>
		<link>http://www.bastoni.it/2006/12/11/169/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Dec 2006 15:48:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Monsieur Euro Capellini naît en 1927 à La Spezia où il passe sa jeunesse avant d’y retourner après une période passée en Argentine.
Vers les années 70, il rentre en Italie avec sa femme Lilian et entreprend avec succès une série d’activités commerciales qui l’emmène, en 1977, à ouvrir la Galleria d’Arte Vallardi.
Pendant ces années fructueuses, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Monsieur Euro Capellini naît en 1927 à La Spezia où il passe sa jeunesse avant d’y retourner après une période passée en Argentine.<br />
Vers les années 70, il rentre en Italie avec sa femme Lilian et entreprend avec succès une série d’activités commerciales qui l’emmène, en 1977, à ouvrir la Galleria d’Arte Vallardi.<span id="more-169"></span></p>
<p>Pendant ces années fructueuses, Monsieur et Madame Capellini connaissent et fréquentent d’importants maîtres italiens tels Manzu, Tozzi, Cascella et Annigoni.<br />
Ils se passionnent pour l’art sous toutes ses formes, du figuratif à l’informel et se rapprochent du monde de l’ancien. Durant ces années ils achètent toutes sortes d’objets : tableaux, porcelaines, montres, cannes anciennes, snuff bottle et autres objets toujours chargés d’histoire et de curiosité. Une manie que Guy de Maupassant a appelé “lune de miel avec l’objet qu’on vient d’acheter”, l’attraction fatale vécue par les collectionneurs et les acheteurs de tout horizon.</p>
<p>Avec le temps, Monsieur et Madame Capellini concentrent leurs collections principalement dans la recherche de cannes anciennes et sceaux de toutes les époques, objets considérés comme témoignages d’une civilisation ou simple goût particulier d’une époque déterminée.</p>
<p>“Collectionner est pour moi<br />
une émotion continuelle,<br />
c’est l’excitation qui naît avec la “chasse”<br />
à l’objet, elle est supérieure<br />
à la possession de l’objet lui-même.<br />
Collectionner, c’est le soin et<br />
l‘attention que l’on y met,<br />
c’est surtout la joie que l’on éprouve<br />
en la faisant partager,<br />
en montrant et<br />
en faisant découvrir aux autres<br />
ce monde fascinant qui dévoile l’art,<br />
l’histoire et quelques-uns<br />
de ses secrets.”<br />
Euro Capellini</p>
<p>Pour cette raison particulière et à travers leur histoire, les sceaux deviendront le noyau de leur collection : des objets si mystérieux et fascinants, souvent très anciens, peu connus, utilisés par des souverains, des papes, des juges, des hauts dignitaires, voire tout un chacun.</p>
<p>Pendant 30 ans, ils collectent des exemplaires provenant de Chine, d’Égypte, de Mésopotamie, des “pintaderos” précolombiens, des sceaux islamiques et surtout de précieux exemplaires du XIXe et XXe siècle en argent, ivoire, or et pierres précieuses, en forme de pendentif ou de sculpture.</p>
<p>En 1995, Euro et Lilian Capellini décident de réaliser un livre unique en son genre, intitulé “le sceau, empreinte de l’homme”. En 2000, ils donnent 1 500 sceaux à la ville de La Spezia qui fonde un musée spécifiquement pour leur collection. Ce choix a été dicté d’une part par la volonté de rester en contact dans leur ville avec les objets eux-mêmes, en partageant la joie et l’émotion avec d’autres gens et, d’autre part, remercier une ville qui leur avait permis de créer un musée unique au monde, réalisation d’une passion qui durait depuis toute une vie.</p>
<p>Depuis cette époque, Monsieur Capellini a continué sa collection avec une “récolte” de sceaux-cachets de Lalique : 70 exemplaires réalisés entre 1910 et 1931, tous référencés dans l’œuvre de Felix Marcilhac “René Lalique 1860-1945 maître verrier”.</p>
<p>Les objets proposés dans cette vente sont un témoignage. Ils reflètent comment le fait de collectionner peut devenir une sorte de défi contre le temps en redonnant une vie aux passions humaines, aux moments et aux mouvements artistiques, sociaux, historiques, ceux qui o­nt conçu et produit un objet dans un laps de temps bien déterminé.<br />
Collectionner, c’est reconstruire, reconstituer l’histoire de l’objet, en comprendre l’évolution, en finissant par rester prisonnier de sa fascination à tout jamais.</p>
<p>Giulia Mammi</p>
<p class="MsoNormal"><!--?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /--></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Artcurial &#8211; Briest-Le Fur-Poulain-F.Tajan Paris<br />
Vente du 18 décembre 2006</span>
</p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Cannes de Collection, Etains, Curiosité et Haute Epoque<br />
Hôtel Dassault &#8211; 7 Rond Point des Champs-Elysées &#8211; 75008 – Paris</span>
</p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"> </span></p>
<p class="MsoNormal">ASTALunedì18 dicembre 2006 dalleore 10,00 alle 14,00</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Esposizionedal15 al 17 dicembre dalle ore 11,00 alle 19,00</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">Informazion<span lang="FR">i<span lang="FR"> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR">A 10h : <span lang="FR">CANNES DE COLLECTION<br />
Lilian et Euro Capellini</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="FR"><br />
A 14h :ÉTAINS, CURIOSITÉS, HAUTE-ÉPOQUE</span></p>
<p>Téléphone pendant l’exposition :<br />
33 (0)1 42 99 20 12 ou 20 16</p>
<p>Commissaires priseurs :<br />
François Tajan et Rémy Le Fur</p>
<p>Experts :<br />
Robert Montagut, 06 86 44 61 07</p>
<p>Pour les étains du lot 249 à 350<br />
Philippe Boucaud, 06 09 58 66 47</p>
<p>Pour les sceaux et cannes du lot 1 à 248<br />
Bernard Bruel, 06 16 29 82 22</p>
<p>Renseignements :<br />
Isabelle Boudot de La Motte, 33 (0)1 42 99 20 12<br />
Juliette Billot, 33 (0)1 42 99 20 16</p>
<p>Comptabilité des ventes :<br />
Nicole Frèrejean, 01 42 99 20 45</p>
<p>Demande de catalogue : <span lang="FR">gdemortemart@auction.fr<span lang="FR"> </span></span></p>
<p>Pour tout renseignement, veuillez contacter la maison de ventes au<br />
01 42 99 20 20.</p>
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		<title>Allestimento di Bastoni. Materia, Arte, Potere</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Oct 2006 15:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[La presentazione di una raccolta di oltre cinquecento bastoni &#8211; da passeggio, di comando, popolari, massonici, da maestro, religiosi, erotici ed etnici &#8211; è un tema singolare ed inedito per una mostra tematica. Un soggetto uniforme nella tipologia di prodotto presentato, il quale rischia, dal punto di vista dell&#8217;allestimento, di diventare monotono nel momento espositivo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La presentazione di una raccolta di oltre cinquecento bastoni &#8211; da passeggio, di comando, popolari, massonici, da maestro, religiosi, erotici ed etnici &#8211; è un tema singolare ed inedito per una mostra tematica. Un soggetto uniforme nella tipologia di prodotto presentato, il quale rischia, dal punto di vista dell&#8217;allestimento, di diventare monotono nel momento espositivo, schiacciando le forti potenzialità che i manufatti della collezione possiedono singolarmente.<span id="more-160"></span></p>
<p class="NormaleWeb2">Come talvolta avviene però, quando si riesce a dare la soluzione a problematiche vincolanti, il progetto risultante può addirittura evolvere a modello di riferimento per la soluzione di analoghi soggetti allestitivi. È quello che è accaduto a Siena, per opera dell&#8217;architetto Stefano Amidei, con la mostra “BASTONI. Materia, Arte e Potere” all&#8217;interno della già definita partizione della sala di S. Leopoldo, nel complesso di S. Maria della Scala.</p>
<p class="NormaleWeb2">La serie di bastoni tutti simili &#8211; perché sempre hanno lo scopo funzionale di rapportarsi alla persona umana &#8211; ma al contempo completamente diversi per rapporti dimensionali, fattura, uso e caratteristiche intrinseche (molti nascondono al loro interno degli accessori i quali, se non evidenziati nel momento comunicativo dell&#8217;esposizione, perdono il significato delle loro proprietà formali) è ben scandita e sottolineata senza trasgressioni.</p>
<p class="NormaleWeb2">Favorendo una sequenza che pone in rassegna tutti i bastoni l&#8217;uno vicino all&#8217;altro in verticale, è stato studiato un apposito sistema di forcelle di differenti misure che li sorregge e mantiene leggermente inclinati sopra il loro baricentro. Un apparato flessibile, razionalizzato in pochi componenti realizzati in plexiglas, che si completa con i supporti per le didascalie ed alcune piccole mensole (a sostenere sia le impugnature singole e sia gli accessori che molte opere hanno a corredo) e che, ripetendosi, si aggancia ad una sorta di rastrelliera metallica fissata sul paramento verticale esistente. Un sistema di basi trapezoidali, poggianti a terra e modulate in altezza, realizzate in legno laccato grigio chiaro, ha permesso non solo di innalzare ed evidenziare i singoli manufatti, ma anche di creare un dinamismo del percorso nella disposizione planimetrica all&#8217;interno della vincolata sequenza perimetrale.</p>
<p class="NormaleWeb2">A tale adattabile e caratterizzato “congegno” di ostensione è sovrapposto, in modo completamente autonomo e autoportante, l&#8217;impianto di protezione e di illuminazione delle opere. Un equipaggiamento questo, diventato la cornice unificante e qualificante di tutta la scenografia allestita. Una successione di vetri montati inclinati &#8211; diventando così paralleli ai bastoni interni alla teca &#8211; che segue, in pianta, i vari moduli delle pedane; tali schermi rimangono distaccati da terra tramite un profilato a cui sono ancorati due piedi regolabili, assecondando così le differenze di quota presenti sul pavimento. Superiormente i vetri sono bloccati e distanziati dal muro tramite due mensole, anch&#8217;esse regolabili in altezza e munite di staffe finali modulabili in profondità. Su quest&#8217;ultime è predisposto &#8211; internamente alla superficie vetrata, in modo da evitare riflessi anomali &#8211; il fissaggio a “ponte” di un elemento in lamiera metallica sagomata che, per inerzia di forma, rimane rigido e supporta tutti i corpi illuminanti: semplici dicroiche anch&#8217;esse regolabili il cui cablaggio corre all&#8217;interno del profilo.</p>
<p class="NormaleWeb2">Un progetto di allestimento, questo di Siena, nel quale la risposta ai singoli problemi “museografici” e “museotecnici” viene data in modo puntuale, costruendo una sofisticata aggregazione di componenti che dialogano tra loro e che mantengono, al contempo, una propria autonomia formale dell&#8217;insieme. Un apparato che ricorda però la regola di “scomparire” in funzione del prodotto che viene posto in mostra. L&#8217;offerta cioè di una struttura non invasiva, completamento necessario e sufficiente affinché la raccolta esposta possa trovare una valenza sinergica e in cui le singole peculiarità di ogni bastone possano comunque emergere senza prevaricazioni.</p>
<p class="NormaleWeb2"><span><span style="color: black">Testo di Roberto Zanon, foto di Pietro Cinotti</span></span></p>
<p class="MsoNormal">
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		<title>Uomo, Memoria e Territorio</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 15:32:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Albero meraviglioso e utilissimo, il castagno: non solo ci fornisce gustosi frutti e legno pregiato, ma anche i suoi rami risultano preziosi. Opportunamente scelti e lavorati, si trasformano in bastoni da passeggio e da escursioneSi tratta di una produzione artigianale diffusa in passato, che oggi vede ancora aziende in piena attività. 
Una di queste è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Albero meraviglioso e utilissimo, il castagno: non solo ci fornisce gustosi frutti e legno pregiato, ma anche i suoi rami risultano preziosi. Opportunamente scelti e lavorati, si trasformano in bastoni da passeggio e da escursioneSi tratta di una produzione artigianale diffusa in passato, che oggi vede ancora aziende in piena attività. <span id="more-155"></span></p>
<p>Una di queste è la Fabrique de cannes B. Boursier a Entre deux Guiers, piccolo paese dell&#8217;Isère. Un&#8217;azienda familiare fondata nel 1898, che da sei generazioni produce bastoni.</p>
<p>I sei addetti producono 60.000 pezzi all&#8217;anno, in diverse varianti: con il manico ricurvo, oppure diritti e con un laccio in cuoio, semplici o con scolpito un gufo reale, simbolo del Parc régional de la Chartreuse. La ditta Boursier è stata infatti la prima a ottenere il &#8220;marchio del parco&#8221; nel 1999. Difficile immaginare che un bastone di castagno richieda ben 32 fasi di fabbricazione, spesso realizzate ancor oggi con vecchi attrezzi, frutto dell&#8217;inventiva della dinastia Boursier.Un lavoro davvero artigianale, per un prodotto che non teme la concorrenza dei tecnologici bastoncini telescopici: camminare per antichi sentieri con un bastone in legno di castagno regala sensazioni d&#8217;altri tempi</p>
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		<title>BASTONI. Materia, Arte e Potere</title>
		<link>http://www.bastoni.it/2006/06/24/bastoni-materia-arte-e-potere/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Jun 2006 14:58:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[
A Siena la prima grande mostra  italiana dedicata ai bastoni. Più di 500 esemplari provenienti da musei e  collezioni private.Dai pastorali ai bastoni &#8220;armati&#8221; particolari opere  d&#8217;arte che vanno dal XIV al XX secolo. INFORMAZIONI:
Segreteria
Santa Maria della Scala
tel 0577-224811 e 0577-224835
fax 0577-224829
Ufficio Stampa
Agenzia Freelance
via Camollia 8 &#8211; 53100 Siena
tel 0577 219228 e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>A Siena la prima grande mostra  italiana dedicata ai bastoni. Più di 500 esemplari provenienti da musei e  collezioni private.Dai pastorali ai bastoni &#8220;armati&#8221; particolari opere  d&#8217;arte che vanno dal XIV al XX secolo. <span id="more-145"></span><strong>INFORMAZIONI:</strong></p>
<p><strong></strong><em>Segreteria</em><br />
Santa Maria della Scala<br />
tel 0577-224811 e 0577-224835<br />
fax 0577-224829</p>
<p><em>Ufficio Stampa</em><br />
Agenzia Freelance<br />
via Camollia 8 &#8211; 53100 Siena<br />
tel 0577 219228 e 272123<br />
fax 0577 247753<br />
sienanews@iol.it</p>
<p><em>Per Contatti Stampa</em><br />
Sonia Corsi 329 6129429<br />
Natascia Maesi 338 3423462</p>
<p><strong>ORARIO:</strong><br />
Tutti i giorni, festivi compresi,<br />
dalle ore 10,00 alle ore 17,00.</p>
<p><strong>BIGLIETTO DI INGRESSO:</strong><br />
€ 6,00<br />
(comprensivi dell&#8217;ingresso al museo)</div>
<p>Ce  ne sono da passeggio e di comando, popolari e massonici, da maestro e  religiosi. Ma anche erotici ed etnici. Realizzati con materiali preziosi  come l&#8217;avorio e la malacca, finemente intarsiati, con soggetti marini e  impugnature esotiche.<br />
Quelli “armati”, nascondevano persino una spada, una pistola, un pugnale.<br />
Quelli di epoca vittoriana, appartenuti agli amanti del fumo, semplicemente la pipa.<br />
Sono  bastoni. Più di 500 esemplari che saranno in mostra a Siena nella prima  grande esposizione italiana dedicata a questi oggetti di uso quotidiano  che dagli anni Sessanta in poi, sono diventati ricercati oggetti di  culto e straordinari pezzi da collezione.</p>
<p>E&#8217; una mostra  assolutamente unica nel suo genere “Bastoni. Materia, Arte e Potere”,  che sarà allestita a Siena dal 16 giugno al 28 agosto, nella sala <em>San Leopoldo</em> del complesso museale Santa Maria della Scala.<br />
Un&#8217;esposizione  di questo tipo in Europa ha soltanto un precedente, una mostra  organizzata a Parigi nel 1980, da Catherine Dike, collezionista energica  e grande appassionata.<br />
Articolata in 14 sezioni, la mostra senese  raccoglie per categorie &#8211; dai pastorali ai bastoni di difesa, dai  bastoni erotici a quelli popolari &#8211; una grande varietà di pezzi, alcuni  rarissimi per manifattura e destinazione d&#8217;uso, provenienti da musei e  collezioni private, risalenti ad un periodo storico compreso tra il XIV e  gli inizi del XX secolo.</p>
<p>Acquistati per seguire il costume  dell&#8217;epoca o perché si credeva avessero poteri “taumaturgici” e  “medici”, nel tempo i bastoni hanno assunto funzioni e significati  simbolici differenti a seconda di chi li ha posseduti. La mostra  racconta questa evoluzione, anche attraverso le storie di chi questi  bastoni li ha realizzati. Un viaggio affascinante che conduce il  visitatore nel XVI e XVII secolo, quando il bastone ed il pastorale  erano i simboli del potere ecclesiastico in particolare, come dimostrato  dagli esemplari provenienti dal Museo Opera della Metropolitana di  Siena.<br />
Quelli di avorio e piquè d&#8217;argento risalenti alla metà del  XVII, invece, venivano portati della nobiltà, in quanto indicativi di  uno stato sociale. Fu, però, con la rivoluzione industriale, che  l&#8217;impiego del bastone si estese anche alla classe media. Ogni occasione  richiedeva il bastone adatto: di giorno un&#8217;asta di malacca, di sera  un&#8217;asta più esotica di scuro legno duro con l&#8217;impugnatura elegante e,  per una gita in campagna, un motivo popolare intagliato nel legno.<br />
L&#8217;epoca  dei viaggi e delle esplorazioni portò in Italia molti oggetti curiosi,  ne sono un esempio i bastoni provenienti al Museo Nazionale di  Antropologia e Etnografia di Firenze. Di particolare interesse quelli  con soggetti marini, tagliati in osso di balena dai marinai durante i  lunghi viaggi in mare. Una sezione a sé è dedicata ai cosiddetti bastoni  “armati”, che originariamente avevano lo scopo di nascondere un&#8217;arma.  In molti casi, tuttavia, il bastone “accessoriato” serviva al fumatore  dell&#8217;epoca vittoriana per contenere un astuccio per fiammiferi o per  sigarette e sigari. Un bastone multifunzione da signora poteva  nascondere un portacipria col piumino, un ventaglio o una fiala di  profumo. All&#8217;artista il bastone serviva a contenere una tavolozza di  colori e al mago i trucchi del mestiere. Insomma, non esistevano limiti  nella creazione e nella fantasia, il che spiega forse il fascino che  questi straordinari oggetti ancora oggi continuano ad esercitare su  collezionisti e curiosi.<br />
“Bastoni. Materia, Arte e Potere” è una  mostra a cura di Renzo Traballesi, in collaborazione con Aldo Gerardi e  Alberto Zina. L&#8217;evento è promosso dal Comune di Siena e dall&#8217;Istituzione  Santa Maria della Scala, in collaborazione con la Fondazione Monte dei  Paschi e la Banca Monte dei Paschi di Siena. Il catalogo è edito da  Priuli &amp; Verlucca Editori (380 pagg.).</p>
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